Partner di riferimento per gruppi spagnoli in Italia

Fiscalità italiana. Expertise al servizio dei vostri investimenti.

Studio tributario con oltre 20 anni di esperienza nell'assistenza a multinazionali spagnole in Italia. Transfer pricing, stabile organizzazione, IVA, Pillar Two, contenzioso: un unico interlocutore per tutte le esigenze fiscali della vostra filiale italiana.

20+
Anni di esperienza
internazionale
3
Sedi: Gallarate
Milano · Varese
4
Lingue di
lavoro
🇪🇸
Focus su clientela
spagnola
Aeroporto di Malpensa — 10 minuti Via Porta, 3 · 21013 Gallarate (VA) · Raggiungibile da Madrid e Barcellona in meno di 2 ore
🆕 Pillar Two: DM 16 ottobre 2025 – scadenze operative 2026 Cass. n. 26432/2024: ridimensionate le Linee guida OCSE sul transfer pricing 📋 Comunicazione Rilevante GIR: entro 15 mesi dalla chiusura dell'esercizio 🏛 Decreto Residenza Fiscale: Circ. 20/E del 4 novembre 2024 – nuove istruzioni 🆕 Pillar Two: DM 16 ottobre 2025 – scadenze operative 2026 Cass. n. 26432/2024: ridimensionate le Linee guida OCSE sul transfer pricing 📋 Comunicazione Rilevante GIR: entro 15 mesi dalla chiusura dell'esercizio 🏛 Decreto Residenza Fiscale: Circ. 20/E del 4 novembre 2024 – nuove istruzioni

Competenza italiana,
visione europea.

Studio Giacalone è uno studio tributario e legale con sedi a Gallarate, Milano e Varese. Da oltre vent'anni assistiamo gruppi multinazionali — in particolare spagnoli e tedeschi — che operano o investono nel mercato italiano, diventando il loro punto di riferimento per tutte le questioni di fiscalità italiana e internazionale.

La nostra struttura agile, a differenza delle grandi firm internazionali, ci consente di offrire risposte rapide, costi contenuti e una relazione diretta e continuativa con i professionisti che seguono il vostro dossier. Nessun passaggio da associate a partner: il vostro interlocutore è sempre lo stesso.

Intratteniamo rapporti strutturati con studi corrispondenti in Spagna, Germania e UK, garantendo un supporto coordinato nelle operazioni transfrontaliere e una visione aggiornata sia sul sistema fiscale italiano che su quello spagnolo.

Il vostro studio tributario
in Italia — da vent'anni.

Filiali Italiane
Gestione completa della compliance italiana

Curiamo tutti gli adempimenti fiscali e contabili delle vostre filiali italiane: dichiarazione IRES, IRAP, IVA, CU, gestione SDI, comunicazioni all'Agenzia delle Entrate. Voi vi concentrate sul business.

Transfer Pricing
Documentazione Master File & Local File

Predisposizione e aggiornamento annuale della documentazione prezzi di trasferimento secondo il D.M. 14/05/2018 e le Linee Guida OCSE, con esimenti sanzionatorie. Analisi di comparabilità e benchmark con database ORBIS/AMADEUS.

Stabile Organizzazione
Analisi del rischio e strutturazione

Verifica della sussistenza di stabile organizzazione materiale o personale in Italia per la capogruppo spagnola. Strutturazione giuridica ottimale e gestione del rischio da commissionnaire, agente dipendente e cantiere.

Pillar Two
Global Minimum Tax — adempimenti 2025-2026

Assistenza nella predisposizione della Comunicazione Rilevante (GIR) per i gruppi con ricavi ≥ 750M€, calcolo dell'Effective Tax Rate per giurisdizione, simulazioni top-up tax e coordinamento con il gruppo spagnolo.

Convenzione Italia-Spagna
Doppia imposizione e ritenute

Applicazione della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Spagna (firmata Madrid 8.9.1977). Gestione delle ritenute su dividendi (15%/10%), interessi (12%) e royalties (8%). Procedure di rimborso dell'imposta estera.

Contenzioso
Difesa in verifiche e accertamenti

Assistenza dall'apertura della verifica fiscale (Guardia di Finanza o Agenzia delle Entrate) fino al contenzioso tributario. Esperienza specifica in contestazioni di transfer pricing, stabile organizzazione e reverse charge.

Transfer Pricing:
normativa, documentazione e difesa.

La disciplina dei prezzi di trasferimento è l'area di maggiore rischio fiscale per i gruppi multinazionali spagnoli con filiali in Italia. Una documentazione solida non è solo un adempimento — è lo scudo principale in caso di verifica.

Il quadro normativo italiano: art. 110 co. 7 TUIR e D.M. 14/05/2018
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La normativa italiana sui prezzi di trasferimento è disciplinata dall'art. 110, comma 7 del TUIR, riformulato dal D.L. 50/2017. Il D.M. 14 maggio 2018 ha poi fissato le linee guida operative, recependo il progetto BEPS OCSE (azioni 8-10).

Il principio cardine è quello di libera concorrenza (arm's length): le transazioni tra soggetti appartenenti allo stesso gruppo multinazionale devono avvenire alle stesse condizioni che avrebbero praticato soggetti indipendenti in circostanze comparabili.

Metodi di determinazione del valore normale:
  • CUP – Comparable Uncontrolled Price (confronto del prezzo)
  • RPM – Resale Price Method (prezzo di rivendita)
  • Cost Plus Method (costo maggiorato)
  • TNMM – Transactional Net Margin Method
  • PSM – Profit Split Method (ripartizione del profitto)
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Master File e Local File: struttura e contenuto obbligatorio
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Per accedere all'esimente sanzionatoria (penalità ridotta o nulla in caso di rettifica), le imprese che superano determinate soglie dimensionali devono predisporre annualmente la documentazione di transfer pricing articolata in due livelli:
  • Master File (MF): documenta la struttura del gruppo, la catena del valore, le funzioni delle entità, le politiche infragruppo, gli intangibili e le operazioni finanziarie infragruppo.
  • Local File (LF): per ogni transazione infragruppo della controllata italiana, descrive le parti coinvolte, l'analisi funzionale, i comparabili selezionati, la metodologia e la conclusione.
I documenti devono essere redatti in italiano (il MF può essere in inglese) e comunicati all'Agenzia delle Entrate entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi, attraverso apposita flaggatura nel modello Redditi SC.
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Operazioni infragruppo più esposte: licenze, intercompany loans, management fees
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Le tipologie di transazioni infragruppo più frequentemente contestate dall'Agenzia delle Entrate nelle verifiche a gruppi spagnoli:
  • Royalties su marchi e brevetti: obbligo di dimostrare il valore economico dell'intangibile e la coerenza del tasso royalty con i comparabili di mercato (database RoyaltyRange, ktMINE).
  • Intercompany loans: il tasso di interesse deve rispettare l'arm's length. L'OCSE ha introdotto approcci semplificati (safe harbour) per i finanziamenti infragruppo nella versione 2022 delle Linee Guida.
  • Management fees e servizi infragruppo: necessario dimostrare che il servizio è stato effettivamente reso (benefit test) e che il prezzo è coerente con il costo sostenuto maggiorato di un margine di routine (cost plus).
  • Cessione di beni materiali tra produttore e distributore: analisi funzionale approfondita e selezione del metodo appropriato (spesso TNMM con Berry ratio o ROS sul distributore).
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Analisi di comparabilità e benchmark study
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L'analisi di comparabilità è il cuore della documentazione di transfer pricing. Consiste nella selezione di transazioni o soggetti non correlati che operano in condizioni comparabili a quelle della transazione controllata oggetto di analisi.

Il processo si articola in:
  • Analisi funzionale (funzioni, rischi, asset delle parti)
  • Selezione del metodo più appropriato al caso concreto
  • Identificazione dei comparabili da database (ORBIS, AMADEUS, Compustat)
  • Applicazione di aggiustamenti di comparabilità
  • Determinazione dell'intervallo di libera concorrenza (arm's length range)
La scelta del metodo è libera secondo la normativa italiana: il D.M. 14/05/2018 non impone una gerarchia rigida (come confermato dalla Cassazione, Sentenza n. 26432/2024), ma richiede che il metodo scelto sia il più appropriato al caso concreto e adeguatamente motivato.
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APA – Accordi Preventivi con l'Agenzia delle Entrate (art. 31-ter DPR 600/1973)
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Gli Accordi Preventivi (Advance Pricing Agreements – APA) consentono ai gruppi multinazionali di concordare preventivamente con l'Agenzia delle Entrate i criteri di determinazione dei prezzi di trasferimento per un periodo definito (di norma 3-5 anni), con possibilità di rinnovo.

Tipologie disponibili:
  • Unilateral APA: accordo solo con l'Agenzia delle Entrate italiana
  • Bilateral APA: coinvolge anche l'AEAT spagnola tramite la procedura amichevole (MAP) prevista dalla Convenzione Italia-Spagna
Il vantaggio principale è l'eliminazione del rischio di contestazione per il periodo coperto dall'accordo. Assistiamo i gruppi spagnoli nell'istruttoria, nella preparazione del dossier tecnico e nelle interlocuzioni con l'Ufficio Accordi Preventivi dell'Agenzia delle Entrate.
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Country-by-Country Reporting (CbCR) — obblighi e scadenze
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Il Country-by-Country Report (CbCR) è obbligatorio per i gruppi con ricavi consolidati ≥ 750 milioni di euro. La controllata italiana deve verificare se la capogruppo spagnola o un'entità designata presenti il report in Spagna (con scambio automatico con l'Italia).

Adempimenti per la filiale italiana:
  • Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell'entità deputata all'invio del CbCR (scadenza: entro la chiusura dell'esercizio di riferimento)
  • Verifica dello scambio bilaterale tra AEAT e Agenzia delle Entrate (l'Italia è inclusa nell'elenco nazioni CbC aggiornato al 28/10/2025)
  • Eventuale presentazione autonoma se la capogruppo non adempie o non vi è accordo di scambio attivato
📰 Ottobre 2024 — Corte di Cassazione
Sentenza n. 26432/2024: nessuna gerarchia tra i metodi OCSE
La Corte di Cassazione ha chiarito che le Linee Guida OCSE non stabiliscono una gerarchia rigida tra i metodi di transfer pricing. L'Agenzia delle Entrate può scegliere il metodo più idoneo al caso concreto, motivandolo adeguatamente — anche in deroga a quello scelto dal contribuente.
📰 Marzo 2024 — Corte di Cassazione
Sentenza n. 7174/2024: il valore normale è criterio legale
Il valore normale nei prezzi di trasferimento prescinde dal corrispettivo effettivamente praticato. Le ragioni economiche concrete che hanno spinto le parti a fissare un prezzo diverso sono irrilevanti ai fini della contestazione.
📰 Proposta UE COM/2023/529
Direttiva UE Prezzi Trasferimento: iter in corso
La Commissione Europea ha proposto una direttiva per armonizzare le norme TP a livello UE, introducendo il principio arm's length nel diritto comunitario. Stato: in fase di negoziato tra Stati membri.
Checklist documentazione TP
Master File aggiornato all'esercizio corrente
Local File per ogni transazione materiale
Benchmark study con database certificati
Flaggatura nel Mod. Redditi SC (casella TP)
Comunicazione CbCR entro chiusura esercizio
Verifica intercompany pricing policy con HQ
Aggiornamento per variazioni operative rilevanti

Global Minimum Tax — Pillar Two
in Italia: cosa cambia per i gruppi spagnoli.

15%
Aliquota minima globale
Le regole GloBE (Global Anti-Base Erosion)

Il D.Lgs. 209/2023 ha recepito la Direttiva (UE) 2022/2523, introducendo in Italia l'imposta integrativa per i gruppi con ricavi ≥ 750M€. Se l'Effective Tax Rate (ETR) in una giurisdizione è inferiore al 15%, scatta la top-up tax. Primo periodo rilevante: esercizi che iniziano dal 31 dicembre 2023 (primo anno solare 2024).

DM
16 ottobre 2025
Comunicazione Rilevante — il "manuale operativo"

Il DM 16/10/2025 stabilisce le modalità di invio della Comunicazione Rilevante (GIR — GloBE Information Return) all'Agenzia delle Entrate. Devono presentarla tutte le entità italiane il cui gruppo rientra nell'ambito Pillar Two. Scadenza: entro 15 mesi dalla chiusura dell'esercizio (18 mesi per il primo anno).

30/6
Scadenza 2026 per esercizio 2024
Dichiarazione fiscale Pillar Two: Prov. n. 46523/2026

Il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 46523 del 6 febbraio 2026 ha approvato il modello di dichiarazione annuale (art. 53 D.Lgs. 209/2023) per l'imposta integrativa QDMTT, IIR e UTPR. Per l'esercizio 2024 (anno solare), il quadro adempimenti deve essere completato entro il 30 giugno 2026.

Attenzione: obblighi per la filiale italiana anche se la capogruppo spagnola presenta il GIR in Spagna

La controllata italiana deve comunque presentare la Comunicazione di Notifica all'Agenzia delle Entrate indicando l'entità designata per il GIR, salvo che operi il meccanismo di scambio automatico tra AEAT e Agenzia delle Entrate previsto dalla DAC 9 / MCAA-GloBE. Assistiamo i gruppi spagnoli nella verifica di quale configurazione si applichi al loro caso e nella predisposizione di tutti i documenti necessari.

Il rischio da stabile
organizzazione in Italia.

Una delle questioni più critiche per i gruppi spagnoli che operano in Italia senza una società formalmente costituita — o che hanno una filiale ma con personale che svolge attività «eccessive» per conto della casa madre — è il rischio di configurare una stabile organizzazione non dichiarata.

Le conseguenze possono essere pesanti: IRES e IRAP sul reddito attribuibile alla S.O., IVA non detratta, sanzioni e interessi. La prevenzione e la strutturazione preventiva sono fondamentali.

1
Analisi del rischio
Verifica delle attività svolte in Italia da personale, agenti o strutture della casa madre spagnola. Mappatura delle situazioni a rischio: commissionnaire, agente dipendente, cantiere.
2
Strutturazione
Ottimizzazione contrattuale e operativa per minimizzare il rischio S.O., nel rispetto delle norme sostanziali. Valutazione tra S.O. formale, filiale (succursale) e società di capitali.
3
Registrazione e adempimenti
Iscrizione al Registro delle Imprese (entro 30 gg dal notaio), richiesta P.IVA, casella PEC, adempimenti IRES/IRAP/IVA. Obbligo di contabilità separata per la S.O.
4
Attribuzione degli utili
Determinazione del reddito attribuibile alla S.O. secondo il Metodo Autorizzato OCSE (AOA): analisi funzionale, attribuzione di asset e rischi, determinazione arm's length dei rapporti interni.
Succursale (S.O.)
Società di capitali (S.r.l.)
Personalità giuridica
Non autonoma
Autonoma
Responsabilità casa madre
Illimitata
Limitata al capitale
IRES (aliquota 2025)
24% (reddito attribuito)
24% (reddito prodotto)
IRAP
Sì, 3,9%
Sì, 3,9%
IVA
Partita IVA italiana obbligatoria
Partita IVA italiana obbligatoria
Rimpatrio utili
Libero (nessuna ritenuta)
Dividendi: 10% conv. It-Es
Transfer Pricing
Sì (rapporti interni con HQ)
Sì (transazioni infragruppo)
Costo e tempi di setup
Medi (45gg + notaio)
Alti (atto costitutivo, statuto)
Pillar Two
Inclusa nel perimetro gruppo
Inclusa nel perimetro gruppo
Contenzioso Tributario

Strategia di difesa
dalla verifica alla Cassazione.

Fase 1 — Pre-verifica
Prevenzione e preparazione del fascicolo difensivo

La migliore difesa comincia prima che arrivi la Guardia di Finanza. Costruiamo con il cliente un fascicolo difensivo completo: documentazione TP certificata, analisi dei rischi residui, memos interni, prezzi di trasferimento giustificati.

  • Audit fiscale preventivo (tax health check)
  • Predisposizione documentazione TP esimente
  • Analisi dei rischi S.O. e reverse charge
  • Formazione del management sulla gestione delle verifiche
Fase 2 — Durante la verifica
Assistenza durante accesso, ispezione e verifica fiscale

Gestiamo l'interlocuzione con la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Entrate durante tutta la verifica: dalla consegna dei documenti alle osservazioni al PVC. Ogni risposta ai verificatori viene calibrata strategicamente.

  • Presenza fisica durante gli accessi
  • Gestione delle richieste documentali
  • Redazione delle osservazioni al PVC (art. 12 L. 212/2000)
  • Interlocuzione in italiano e in spagnolo con HQ
Fase 3 — Post-verifica
Accertamento: adesione, mediazione o ricorso

Alla notifica dell'avviso di accertamento, valutiamo la strategia ottimale: adesione (con riduzione delle sanzioni a 1/3), mediazione tributaria per importi fino a 50.000€, o ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria.

  • Analisi di convenienza adesione vs ricorso
  • Calcolo del risparmio sanzionatorio da ravvedimento
  • Accertamento con adesione (art. 6 D.Lgs. 218/1997)
  • Reclamo/mediazione (art. 17-bis D.Lgs. 546/1992)
Fase 4 — Contenzioso
Ricorso tributario fino alla Corte di Cassazione

In caso di mancata definizione, assistiamo il cliente nel contenzioso tributario in tutti i gradi di giudizio: Corte di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado, Corte di Cassazione.

  • Ricorso alla CGT di primo grado
  • Appello e istanza sospensiva
  • Ricorso per Cassazione su questioni di diritto
  • Procedura Amichevole (MAP) con AEAT spagnola
Ottobre 2024
Cassazione n. 26432/2024 — Trasferimento dei diritti impositivi: le Linee Guida OCSE non sono vincolanti

La Corte di Cassazione ha stabilito che le raccomandazioni OCSE sul transfer pricing non hanno rango normativo vincolante: rappresentano strumenti tecnici utili per armonizzare le normative fiscali, ma non stabiliscono una gerarchia rigida tra i metodi. L'Agenzia delle Entrate può motivatamente applicare il metodo più idoneo al caso concreto. Questa sentenza richiede alle imprese di rafforzare la motivazione tecnica della propria metodologia TP nella documentazione, non potendo più fare affidamento sulla sola aderenza formale alle Linee Guida OCSE.

Calendario compliance
per filiali spagnole in Italia.

Fiscalità Diretta
Dichiarazione IRES (Redditi SC) entro 30/11
Dichiarazione IRAP entro 30/11
Acconti IRES: giugno e novembre
Comunicazione CbCR all'AdE
Flaggatura TP nel Modello Redditi SC
Aggiornamento Masterfile e Local File
Comunicazione partecipazioni estere (Quadro FC)
IVA & Intrastat
Liquidazioni IVA mensili o trimestrali
Dichiarazione IVA annuale (entro 30/04)
LIPE – comunicazioni liquidazioni periodiche
Intrastat acquisti e cessioni intracomunitari
Fatturazione elettronica SDI obbligatoria
Reverse charge su acquisti da soggetti UE
Esterometro (operazioni con estero)
Pillar Two
Comunicazione di Notifica entità GIR all'AdE
GIR (Comunicazione Rilevante) entro 15 mesi
Calcolo ETR per giurisdizione
Simulazione top-up tax
Dichiarazione fiscale GMT (art. 53 D.Lgs. 209/23)
Versamento QDMTT / IIR (se dovuti)
Coordinamento con capogruppo spagnola
Lavoro & Societario
Mod. 770 ritenute su redditi da lavoro
CU (Certificazione Unica) per dipendenti
Approvazione bilancio e deposito CCIAA
Verifica distacco lavoratori spagnoli (rischio S.O.)
Comunicazione variazioni al Registro Imprese
Aggiornamento ISEE e rapporti con banche
Monitoraggio scadenze concessioni/autorizzazioni

Il confine tra Italia
e Spagna non esiste
per noi.

Conosciamo la fiscalità italiana e quella spagnola. Siamo in grado di dialogare sia con l'Agenzia delle Entrate italiana che con l'AEAT spagnola, e di coordinare le due prospettive fiscali nelle operazioni transfrontaliere. I vostri direttori finanziari e legal possono affidarsi a noi per ricevere analisi coerenti e comparabili nei due sistemi.

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Convenzione Italia-Spagna contro le doppie imposizioni

Firmata a Madrid l'8.9.1977. Gestione ottimale di dividendi (15%/10%), interessi (12%), royalties (8%) e capital gain. Procedure MAP per la risoluzione di controversie tra le due amministrazioni fiscali.

🔄
Reverse charge e IVA intracomunitaria

Gestione dell'IVA nelle transazioni tra la filiale italiana e la casa madre spagnola: cessioni intracomunitarie, prestazioni di servizi ex art. 7-ter DPR 633/72, reverse charge su acquisti di servizi da soggetti UE.

🏗
M&A transfrontaliero e investimenti in Italia

Strutturazione fiscale degli investimenti spagnoli in Italia: scelta della forma giuridica, due diligence fiscale, SPA, earn-out, finanziamenti infragruppo e branch exemption (art. 168-ter TUIR).

✈ 10'
Gallarate — Aeroporto di Malpensa Raggiungeteci prima di ripartire verso Madrid o Barcellona. I voli Malpensa–Madrid impiegano circa 2h30. I vostri manager possono consultarci di persona senza deviare dal percorso.

Iniziamo a
parlare del vostro caso.

Ogni situazione fiscale è unica. Offriamo un primo colloquio esplorativo gratuito per comprendere la vostra struttura e proporre le soluzioni più adeguate. Rispondiamo in italiano, spagnolo e inglese.

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Sede principale
Via Porta, 3 · 21013 Gallarate (VA)
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Telefono
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Orari
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